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Consulenze


 

NEWS CONSULENZE 

 

Rassegna Stampa agosto 2010

Le notizie utili e interessanti per il mondo del volontariato in allegato qui a lato sui seguenti temi:

Tavolo tecnico Terzo settore: esito dell’incontro del 22 luglio 2010
Scuola: studenti disabili: novità in arrivo da settembre
5 per 1000: un legge per la fine dell'anno?
Cambiano le modalità per l’assunzione di colf, badanti o collaboratori domestici
Ancora attesa sul decreto per le tariffe postali agevolate

 

 

Rassegna Stampa luglio 2010

Le notizie utili e interessanti per il mondo del volontariato in allegato qui a lato sui seguenti temi:

Scadenze modello 770 semplificato e ordinario
Compensi zero ai CdA non profit: a rischio i benefici fiscali
Disabili: al supermercato solo dati essenziali
Tariffe postali non profit: presto il Decreto in Gazzetta Ufficiale

 

 

OPERAZIONI INTRACOMUNITARIE E MODELLI INTRA 2010
– Novità e chiarimenti dell’Agenzia delle Entrate –

La recente circolare dell’Agenzia Entrate n. 36/E del 26.06.2010 ha riportato l’attenzione sulle disposizioni riguardanti la normativa relativa agli elenchi riepilogativi delle operazioni effettuate con operatori residenti nell’Unione Europea. Con provvedimento 16 aprile 2010 l'Agenzia delle entrate ha inoltre approvato i nuovi modelli INTRA 12 ed INTRA 13 che anche gli enti non commerciali devono utilizzare, a partire dal 1° giugno 2010, per denunciare gli acquisti di beni e di servizi da soggetti non residenti.
L'approvazione della nuova modulistica si è resa necessaria per recepire le novità sulla territorialità delle prestazioni di servizi introdotte nell'ambito comunitario (direttiva 2008/8/CE del 12 febbraio 2008, cd. direttiva servizi) introdotte nel nostro Paese con l'approvazione del D.Lgs. 11 febbraio 2010, n. 18 che ha dato concreta attuazione ai provvedimenti comunitari. I predetti modelli dovranno essere inviati solo telematicamente e saranno utilizzati, in linea generale, per denunciare agli Uffici competenti gli acquisti intracomunitari registrati nel mese precedente, nonché l'imposta dovuta e gli estremi di versamento.
I Modelli Intra 12 e Intra 13
Sono stati approvati i nuovi modelli INTRA 12 e INTRA 13 destinati agli enti non commerciali per dichiarare e versare l'IVA sugli acquisti effettuati in ambito intracomunitario o da soggetti non stabiliti in Italia. I nuovi modelli recepiscono le novità sulla territorialità delle prestazioni di servizi introdotte dal D.Lgs. n. 18/2010. Il modello INTRA 12 va compilato dagli enti non commerciali non soggetti passivi, che hanno effettuato acquisti intracomunitari oltre il limite di 10.000 euro o che hanno optato per l'applicazione dell'imposta in Italia su queste operazioni, per dichiarare all'ufficio competente l'ammontare degli acquisti intracomunitari di beni registrati nel mese precedente, l'ammontare dell'imposta dovuta e gli estremi del relativo versamento. Il modello, inoltre, deve essere utilizzato per gli acquisti di beni e servizi soggetti ad IVA in Italia, quando l'imposta deve essere applicata dall'ente con il meccanismo del reverse charge. Il modello INTRA 13 è riservato agli enti non commerciali non soggetti IVA che intendono effettuare acquisti intracomunitari cui si applica l'imposta e che, prima dell'acquisto, devono dichiararlo al competente ufficio dell'Agenzia delle Entrate.  Per il modello INTRA 12 è previsto l'obbligo di presentazione, entro il 30 giugno 2010, delle dichiarazioni relative ai mesi da gennaio a aprile se in tale periodo sono effettuate operazioni i cui dati non potevano essere indicati nel vecchio modello, approvato con il D.M. 16 febbraio 1993.
In sintesi
Il nuovo modello Intra 12 va utilizzato dagli enti non profit non soggetti passivi Iva (con solo il codice fiscale) che hanno effettuato acquisti intracomunitari di beni per un importo superiore ad € 10.000.
Il nuovo modello intra 13 va utilizzato dagli enti non profit non soggetti passivi Iva (con solo il codice fiscale) che intendono effettuare acquisti intracomunitari che scontano l’imposta fino al limite di € 10.000 e in assenza dell’opzione per l’applicazione dell’iva in Italia.

 

 

CIRCOLARE N. 20/E
Oggetto: Prevenzione e contrasto dell’evasione – Anno 2010 – Indirizzi operativi.

2.4 ENTI NON COMMERCIALI
L’attività di controllo volta ad intercettare gli abusi delle norme agevolative riservate aglienti non commerciali assume nel 2010 una rilevanza strategica e da essa sono attesi rilevantirisultati, in termini sia repressivi (evasione pregressa recuperata) che preventivi (assottigliamento della platea in parola, con la fuoriuscita da essa dei soggetti privi deirequisiti di appartenenza).
Pertanto quest’anno, per la prima volta, il budget di produzione contempla esplicitamente una quota di verifiche e di accertamenti destinati ai soggetti in parola. Si tratta, peraltro, di un primo sforzo tendente a dare sistematicità e costanza alla vigilanza sul comparto, la quale va comunque innanzitutto realizzata mediante l’attento monitoraggio dei soggetti presenti in ciascuna realtà provinciale.
Tale monitoraggio, da sviluppare nei termini di cui al paragrafo 2.4 della circolare n. 13/E del 2009, è da quest’anno agevolato dal censimento degli Enti associativi (e dei dati e notizie ad essi relativi rilevanti ai fini del controllo) realizzato mediante le comunicazioni telematiche imposte dall’art. 30 del DL n. 185 del 2008.
La platea degli Enti censiti presenti nella Provincia va approfonditamente analizzata, dedicando una specifica attenzione a quelli compresi in settori tipicamente ad alto rischio (associazioni culturali, sportive, di formazione e così via). Tale analisi, sotto la diretta responsabilità dei Direttori provinciali, deve portare immediatamente ad individuare le situazioni più rilevanti di abuso esistenti nella Provincia, onde garantire agli interventi repressivi la massima efficacia dissuasiva.
E’ inoltre attesa la individuazione più ampia possibile dei casi di omessa comunicazione, stante la loro specifica pericolosità.
Nell’analisi di rischio vanno considerati anche gli Enti non tenuti alle comunicazioni sopra menzionate, onde intercettare specifici profili di rischio circa l’effettiva sussistenza dei requisiti che li sottraggono alla portata preventiva del censimento normativamente previsto.
Per quanto attiene, infine, alle ONLUS, si ricorda l’importanza, soprattutto a fini di prevenzione, del controllo diretto al riscontro dei requisiti formali propedeutici all’iscrizione nell’Anagrafe unica delle ONLUS nonché degli ulteriori adempimenti previsti dal decreto ministeriale 18 luglio 2003, n. 266, di competenza delle Direzioni Regionali.
Al riguardo, si evidenzia che, per i soggetti iscritti in detta Anagrafe, le Direzioni Regionali costituiscono un osservatorio privilegiato, che può consentire l’individuazione di posizioni particolarmente a rischio. Nei casi di avvenuta conoscenza di soggetti esercenti vere e proprie attività lucrative di natura commerciale che configurano abuso dei regimi agevolativi, le Direzioni Regionali provvedono a segnalarli alle competenti strutture locali per gli opportuni controlli sostanziali, dei cui esiti sarà data tempestiva comunicazione per gli ulteriori eventuali adempimenti di competenza delle medesime Direzioni.

Potete scaricare la circolare 20/E dell’Agenzia delle Entrate qui a fianco.

 

    

5 PER MILLE - Ecco gli elenchi 2008

Sono stati pubblicati gli elenchi di ammessi e non al 5 per mille 2008.

Per visualizzare gli elenchi completi clicca qui.

 

 

Riammissione degli enti di volontariato esclusi dal 5 per mille: anno 2006, anno 2007 e anno 2008

E' scaricabile qui a fianco nella sezione allegati l'Instant book Riammissione degli enti di volontariato esclusi dal 5 per mille: anno 2006, anno 2007 e anno 2008.
Come è noto, un numero considerevole di enti non profit (14.349 tra il 2006 e il 2007) è stato oggetto di provvedimenti di esclusione da parte delle locali Direzioni Regionali delle Entrate dagli elenchi del 5 per mille; gran parte di questi soggetti si è vista negare l'iscrizione perchè non ha correttamente adempiuto all'invio della dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà - a cura del legale rappresentante - attestante la persistenza dei requisiti soggettivi richiesti dalle norme sul 5 per mille.
Anche grazie alla pressione di CSVnet e della rete dei Centro di servizio il Parlamento ha approvato, il 25 febbraio 2010, all'interno del decreto "Milleproroghe" (DL 194/09, conv in L 25/10) la proroga dei termini al 30 APRILE 2010 di presentazione dei documenti per quegli enti che, regolarmente iscritti per via telematica, sono rimasti esclusi dal 5 per mille nelle annualità 2006, 2007 e 2008 per errori formali, vale a dire il mancato invio della dichiarazione sostitutiva dell'atto di notorietà e/ o della copia del documento d’identità del legale rappresentante.

Per informazioni consulenza@csvbg.org

 

 

Nuovo Modello AA5 a partire dal 01/02/2010

Nuovo look e numerosi aggiornamenti per il modello AA5.

Debutta il quadro D per le comunicazioni, necessariamente telematiche: di fusioni, concentrazioni, trasformazioni, di chiusura.

Ad utilizzarlo i contribuenti diversi dalle persone fisiche (enti, associazioni ecc), per richiedere l'attirbuzione del numero di codice fiscale, per comunicare variazioni dati, e per segnalare, esclusivamente con modalità telematica fusioni, concentrazioni, trasformazioni, ed estinzioni: il battesimo a partire dal 1° febbraio 2010.

La nuova versione - disponibile sul sito dell'Agenzia delle Entrate insieme al provvedimento è scaricabile nella sezione qui a fianco in allegati.

Per informazioni consulenza@csvbg.org

Il Servizio

Il Centro Servizi Bottega del Volontariato offre un servizio di consulenza e assistenza alle associazioni di volontariato, considerando tale attività un sostegno fondamentale non solo per chi si avvicina al mondo del volontariato organizzato, ma anche per chi intende qualificare la propria azione attraverso un corretto e costante aggiornamento rispetto alle richieste e alle sollecitazioni delle normative nazionali e regionali.
Il servizio di consulenza ed assistenza è gestito sia dal personale interno sia da alcuni collaboratori esterni.
Le associazioni e i volontari possono ricevere informazioni e consulenze, previo appuntamento, direttamente in tutte le sei sedi territoriali del CSV, oltre che telefonicamente, per posta, via e-mail o tramite Skype.

 

Le Aree
OpuscoliConsulenza Giuridica, Legale, Notarile (Angela Petrignano    , Ileana Sirtoli    )
  • nascita associazione
  • statuto (scrittura ex novo, modifica, correzione)
  • richiesta personalità giuridica
  • altro
Consulenza Amministrativa, Gestionale, Assicurativa (Angela Petrignano    , Ileana Sirtoli    )
  • registrazione atti privati
  • iscrizione ai Registri (Volontariato, Associazionismo, Solidarietà Familiare, …)
  • assicurazione
  • convenzioni
Consulenza alla Progettazione (Agnese Graticola    , Alessandro Seminati    )
  • finanziamenti e fund raising
  • bandi di concorso (nazionali, regionali, locali, pubblici e privati)
Consulenza Fiscale e contabile (Lauro Montanelli, Cristian Plebani, Marco Beolchi, Maurizio Merisio    )
  • tenuta contabilità
  • attività commerciali
  • sponsorizzazioni
  • dichiarazioni
Consulenza Giuslavoristica (Sergio Manzoni)
  • regolazioni rapporti di lavoro
  • assistenza contrattuale
  • assistenza sindacale
Consulenza Privacy (Laura Baluda)
  • stesura documenti (informativa, consenso, notifica)
  • misure minime di sicurezza
  • documento programmatico di sicurezza
Consulenza Sicurezza sul lavoro (Carla Burini)
 


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Data ultima modifica: Mercoledì, 01 Settembre 2010  |  Autore ultima modifica: Gestore del Portale  |  Stampa