Voucher per servizi di conciliazione Fonte Federsolidarietà
Regione Lombardia avvia la sperimentazione dei Voucher per servizi di conciliazione destinati ai beneficiari di Dote Lavoro Ammortizzatori Sociali con figli o persone non autosufficienti a carico.
A partire dal 18 novembre gli enti, le associazioni, le cooperative sociali lombarde che erogano servizi per l’infanzia o servizi di conciliazione familiare potranno manifestare il loro interesse ad essere iscritti nell’Elenco per erogare servizi di conciliazione ai destinatari della Dote Lavoro Ammortizzatori sociali.
1. Perché?
Il fine del voucher è offrire un supporto alle necessità familiari dei percettori della Dote Lavoro Ammortizzatori sociali per consentire loro di impegnarsi in percorsi di politica attiva o di reinserimento lavorativo, conciliando la partecipazione a tali attività con i carichi di cura familiari.
Il voucher prevede un massimale di spesa di 250 euro mensili per un periodo di tempo sino a 10 mesi utilizzabile per servizi di conciliazione (come servizi di nido, baby sitting, attività di accompagnamento o supporto allo studio per minori, ma anche piccoli lavori domestici o assistenza a familiari non autosufficienti).
E’ quindi importante intercettare e rendere disponibili le risorse esistenti nel territorio per meglio rispondere alle esigenze di conciliazione delle famiglie lombarde.
La manifestazione di interesse serve quindi a integrare e fare incontrare le esigenze di conciliazione familiare dei percettori di Ammortizzatori in deroga con la rete dei servizi all’infanzia, dell’associazionismo e della solidarietà familiare che operano in Lombardia.
2. Chi?
Possono manifestare interesse per fornire servizi per l’infanzia i nidi, micronidi, nidi famiglia, centri per la prima infanzia lombardi autorizzati al funzionamento così come regolato dalla DGR n. VII/20588 del 11.2.2005
Possono offrire gli altri servizi di conciliazione elencati le associazioni, cooperative sociali od organizzazioni iscritte nei registri regionali (o nelle sezioni provinciali) delle:
• associazioni di solidarietà familiare (legge regionale n.23/99);
• associazioni senza scopo di lucro (legge regionale n.1/08);
• associazioni di promozione sociale (legge regionale n.1/08);
• organizzazioni del volontariato (legge regionale n.1/08)
• Cooperative sociali iscritte nell’Albo regionale delle Cooperative
3. Come?
Con la manifestazione di interesse inoltrata online attraverso il sito http://www.serviziconciliativilombardia.it/
l’ente, l’associazione l’organizzazione di volontariato dichiara l’interesse a offrire servizi di conciliazione.